Trame in Trasformazione - Festival Bellezze Interiori
La classe 3LA2 presenta
Trame in Trasformazione
Tradizione tessile e astrazione nella ricerca contemporanea
Nel solco delle tematiche suggerite dalla collaborazione e dalla supervisione dell’ufficio stile delle Seterie Argenti, il lavoro degli studenti della classe 3LA2 del Liceo Artistico dell’ISIS Paolo Carcano di Como si configura come un attraversamento consapevole della tradizione tessile, intesa non come repertorio da replicare, ma come linguaggio da interrogare e trasformare. Motivi storici quali scozzesi, tartan, madras e lanage diventano così materia viva, da osservare, scomporre e ricostruire attraverso una sensibilità progettuale contemporanea.
L’incontro con i tessuti forniti dall’azienda non rappresenta un semplice vincolo operativo, ma l’occasione per instaurare un dialogo diretto con la materialità: le trame, i pesi, le reazioni del colore sulla superficie orientano scelte e processi, dando forma a esiti in cui tecnica e intuizione si intrecciano. In questo contesto, la pratica manuale assume un ruolo centrale. L’uso di vernici acriliche, inchiostri e acquerelli introduce una dimensione gestuale che rompe la rigidità del modulo, generando variazioni, imperfezioni e ritmi inattesi.
Parallelamente, la ricerca si apre a un confronto con il pensiero visivo del Novecento. Le superfici vibranti e stratificate di Gerhard Richter, le tensioni verticali di Barnett Newman, le griglie silenziose di Agnes Martin e i campi cromatici di Mark Rothko dialogano con le strutture luminose di Piero Dorazio, le modulazioni di Paolo Minoli, i sistemi seriali di Sol LeWitt, le indagini sul colore di Josef Albers e le configurazioni radicali di Frank Stella. Questi riferimenti non vengono citati in modo didascalico, ma assimilati come strumenti per pensare il ritmo, la ripetizione, la variazione e il rapporto tra ordine e libertà.
Ne emerge una costellazione di elaborati in cui il tessuto si afferma come campo visivo e spazio di ricerca. Il pattern perde la sua funzione puramente decorativa per diventare struttura dinamica, capace di accogliere tensioni, errori, intuizioni. In questo processo, la tradizione non viene negata, ma attraversata e ridefinita: un punto di partenza da cui generare nuove possibilità espressive, in equilibrio tra disciplina progettuale e apertura sperimentale.
L’esperienza di FSL, promossa e sostenuta dalla cooperativa sociale Tikvà, coordinata dalla prof.ssa Marcella Romanò, da Antonella Corbisiero e dal prof. Giuseppe Vigliotti, viene presentata nella splendida cornice delle Seterie Argenti in occasione dell’ottava edizione del festival Bellezze Interiori.
Ultima revisione il 27-04-2026

